Green Factor

Spreco alimentare? L’Italia dice NO!
Notizie Green dall'Italia, Consigli Green

Spreco alimentare? L’Italia dice NO!

È rinomato in tutto il mondo che l’Italia, oltre ad essere il “Bel Paese” sia anche la patria del buon cibo. Per potersi aggiudicare la nomea di “buon cibo”, un alimento deve rispettare una serie di parametri, non solo nutrizionali, ma anche sociali, economici ed ambientali.

 

L’Italia è campione mondiale nella lotta contro gli sprechi alimentari

Esiste un indice globale per determinare l’impegno di un paese nei confronti della sostenibilità alimentare: il Food Sustainability Index. Si tratta di un criterio di giudizio nato dalla collaborazione tra Fondazione Barilla e The Economist. Insieme hanno eseguito un’indagine globale sulla situazione attuale dei sistemi alimentari da considerare come nesso tra cibo, salute e ambiente. Uno studio che approfondisce tutte le fasi della filiera.

L’Italia è sulla buona strada, si posiziona come una vera e propria best practice, un esempio per il mondo contro la lotta allo spreco di cibo. Ma come ha fatto?

 

L’Italia incentiva la donazione di cibo alle Onlus

Nel 2016, grazie alla Legge Gadda, o meglio conosciuta come la legge “Antispreco”, è molto più semplice donare e ricevere eccedenze alimentari. Questo, perché ci sono state delle semplificazioni fiscali e burocratiche ed è stato ampliato il paniere dei prodotti donabili.

In soli 4 anni molte aziende e attività della grande distribuzione hanno potuto donare molto di più, riducendo lo spreco totale del cibo del 25%

 

Scarica l'ebook

 

La situazione dentro le case degli italiani

Se fino ad ora abbiamo parlato di grandi quantità di cibo donato, questo non significa che non ci siano soluzioni valide per cambiare marcia anche dentro le nostre case. Purtroppo, nell'ultimo anno, è aumentato lo spreco alimentare domestico.

Secondo l'ultima indagine di Waste Watcher, al primo posto tra gli alimenti più sprecati troviamo la frutta secca, seguita da cipolle, aglio, tuberi e pane fresco.

Nel lungo termine lo spreco alimentare domestico grava sul bilancio familiare e potrebbe produrre un effetto diseducativo sulle generazioni future.

 

Anche tu puoi salvare il cibo

Ci sono tante soluzioni valide per evitare gli sprechi come le ricette per poter conservare più a lungo gli alimenti o le ricette che riutilizzano gli scarti alimentari. Puoi fare una ricerca su Google e scegliere quella che ti piace di più!

Inoltre, esistono tante applicazioni salva-cibo dove puoi acquistare frutta, verdura e prodotti alimentari di ogni genere con forti sconti solamente perché vicini alla data di scadenza o "difettosi". 

Ecco un elenco di queste piattaforme digitali: Too Good To Go, MyFoody, Squiseat, UBO. Perché non iniziare ora a risparmiare e contribuire alla riduzione dello spreco alimentare? 

 

Scarica l'ebook

 

 

Scarica l'ebook

    Seguici su: