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Cibo Biologico e inclusione: la storia di Mamma Elia Bio
Ricette Green, Greenlifestyle

Cibo Biologico e inclusione: la storia di Mamma Elia Bio

La sostenibilità ci insegna che siamo tutti collegati, siamo tutti parte della stessa storia, in ogni tempo e in ogni angolo del mondo, e quella storia che siamo destinati a raccontare è l’inclusione, l’unica strada che ci permette di diventare persone migliori, capaci di accogliere.

Mamma Elia Bio è un mini market biologico con cucina che si trova a Falconara Marittima, in provincia di Ancona. Massimo Bisulchi e sua moglie Cristina Concettoni, lo hanno aperto nel novembre del 2017.

Questo mini market è un posto speciale perché insieme a tante cose buone da mangiare si fa ogni giorno pratica di sostenibilità, accoglienza e inclusione. Massimo è stato per molti anni Direttore di un supermercato biologico di una catena conosciuta in tutta Italia:

“Durante questi anni – ci racconta – ho avuto modo di conoscere le storie di tante persone che si dedicano con amore e sacrificio alla terra e che dopo averla lavorata con la fatica delle mani, pazientano fiduciosi che dia i suoi frutti. Il lavoro di queste persone che sta dietro alle produzioni biologiche e la qualità dei prodotti non solo mi hanno convinto ma hanno aperto la strada a una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti dell’ambiente e di ciò che mangiamo.”

Quando Massimo si licenzia e decide di aprire Mamma Elia Bio lo fa anche per sua figlia Emma, una ragazzina nata con la Sindrome di Down che sogna di fare la pittrice e nel tempo libero, tra la scuola e le tante attività extra scolastiche, si diverte ad aiutare il papà in cambio di un buon piatto di gnocchi biologici fatti a mano!

Ecco perché Mamma Elia Bio è un posto speciale: qui la sostenibilità non ha a che fare solo con l’ambiente ma anche con le persone. Massimo, nel suo negozio, accoglie, con il progetto scuola-lavoro, i ragazzi con ritardo cognitivo e che hanno difficoltà di socializzazione perché possano vivere un’esperienza inclusiva e positiva nel mondo del lavoro e perché possano incontrare altre persone e sentire di essere accettati e accolti.

Una storia nella storia: questo negozio porta il nome di Elia, la mamma di Massimo. Oggi ha 83 anni, è ancora una brava cuoca e aiuta Massimo con i suoi consigli ma soprattutto è una donna forte e coraggiosa che da giovane ha combattuto per la sua libertà e per la sua realizzazione professionale e contro ogni pregiudizio ha deciso di andare a scuola e diventare un’infermiera professionale perché era la sua ambizione.

Abbiamo chiesto a Massimo una ricetta sostenibile e lui ha condiviso con noi un piatto molto invitante di stagione che si prepara con i piselli freschi, baccelli compresi. L’importante è che i piselli siano bio!

 

La zuppa di piselli di Mamma Elia Bio

zuppa di piselliIngredienti per 3 persone:

  • 1 kg di piselli freschi
  • 1 cipollotto
  • 1 litro di acqua
  • 5-6 cucchiai di olio EVO
  • Sale, zafferano, curcuma o curry a piacimento

 

 

Preparazione:

  • Sbucciate i piselli freschi e separate i baccelli dal frutto;
  • Mettete in una pentola le foglie del cipollotto e i baccelli a tostare con olio EVO in una pentola e aggiungete l’acqua e un pizzico di sale;
  • Fate bollire fino alla completa macerazione delle foglie di cipollotto e dei baccelli dei piselli;
  • Filtrate e passate il tutto fino ad ottenere un composto morbido e aggiustate di sale;
  • In una padella mettete l’olio, il cipollotto tritato e fate soffriggere per qualche minuto;
  • Aggiungete i piselli e dell’acqua, fateli cuocere aggiungendo una spezia tra quelle suggerite che più vi piace;
  • Prendete un piatto da zuppa, mettete prima il composto cremoso e poi i piselli;
  • Guarnite il piatto con crostini di pane raffermo.
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