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Giornata mondiale della Gastronomia sostenibile
Sostenibilità, Greenlifestyle, Consigli Green

Giornata mondiale della Gastronomia sostenibile

Il 18 giugno è il giorno che le Nazioni Unite hanno dedicato alla Giornata mondiale della gastronomia sostenibile, una ricorrenza che ha lo scopo di far conoscere l’importanza dell'alimentazione fra le scelte quotidiane che impattano sugli ecosistemi.

Il cibo infatti è un elemento fondamentale delle nostre vite, ma lo diamo troppo spesso per scontato! Essere più consapevoli del suo valore, ridurre gli sprechi e scegliere bene cosa mangiare è una delle azioni più importanti che possiamo fare per ridurre il nostro impatto sull'ambiente.

 

Cosa significa gastronomia sostenibile?

Abbiamo dedicato alla gastronomia sostenibile una bellissima video-intervista con il "critico mascherato" Valerio Visintin: ti anticipiamo che si tratta di un modello di cucina che valorizza la provenienza degli alimenti e tutta la filiera agroalimentare, promuovendo consapevolezza su come il cibo viene prodotto, come arriva nei mercati, come giunge sulle nostre tavole. 

Oltre a scegliere una filiera eco, che ha una parte importantissima nel rendere sostenibili i prodotti, l'ONU fa anche altre raccomandazioni:

 

Ridurre il consumo di carne rossa: perché?

Molti studi internazionali concordano su questo punto: a parità di contenuto calorico e nutrizionale, scegliere meno carni rosse e più proteine vegetali, pesce e carni bianche significa migliorare la propria impronta ecologica. L'allevamento intensivo, specie di grandi mammiferi, ha un forte impatto ambientale: consuma suolo, acqua e vegetali nutrienti, mentre produce grandi quantità di gas serra e rifiuti.

Scegliere invece meno carne bovina e più pollame, pesce o legumi è una scelta più green ma anche più sana ed equilibrata, che riduce i rischi cardiovascolari e di alcuni tipi di tumori dell’apparato digerente. 

 

Attenzione allo spreco alimentare domestico 

Nel 2022 risalgono i numeri dello spreco alimentare domestico. Gettiamo in media 30,96 kg di cibo ogni anno, circa il 15% in più del 2021. Secondo le ultime stime lo spreco del cibo che avviene in casa vale 7,37 miliardi di euro, senza contare quello che avviene lungo la filiera, dalla produzione, alla distribuzione, al commercio. 

Ecco i primi 5 alimenti che più spesso vengono sprecati, individuati da un’indagine di Waste Watcher del 2022: al primo posto la frutta fresca (27%), seguita da cipolle aglio e tuberi (17%), pane fresco (16%), verdure (16%) e insalata (15%). Ricorda di acquistare questi prodotti solo quando hai la certezza di poterli consumare!

 

Come iniziare un percorso alimentare sostenibile

Ecco alcuni semplici consigli che puoi seguire per celebrare questa giornata e allo stesso tempo iniziare un percorso alimentare sostenibile: 

  • mangiare frutta e verdura di stagione 
  • preferire la qualità del cibo alla quantità 
  • controllare la provenienza degli alimenti, preferendo quelli della propria zona di appartenenza 
  • ridurre il consumo di carne a favore delle proteine vegetali 
  • prediligere prodotti a km 0 o comunque prodotti biologici 
  • evitare merendine confezionate: molto meglio un dolce o dei biscotti fatti in casa! 
  • conoscere i produttori: da dove viene quel prodotto? Da un contadino locale o da un impianto industriale straniero? 
  • sensibilizzare l’opinione pubblica sull’agricoltura sostenibile 
  • non sprecare cibo né acqua 
  • non inquinare l’ambiente che ci circonda 
  • proteggere le risorse naturali 
  • limitare il consumo energetico 
  • leggere le etichette di indicazione geografica dei prodotti 
  • limitare la quantità di rifiuti prodotti, riciclare il più possibile e fare la raccolta differenziata a casa come in vacanza 



Giornata mondiale del picnic

Vuoi cominciare subito a mettere in pratica i nostri consigli di alimentazione sostenibile? Il 18 giugno è il giorno ideale, perché si festeggia anche la Giornata Mondiale del picnic, simbolo di bella stagione e convivialità! È un’usanza nata in Francia, per stare in compagnia e “mangiare qualcosa di piccolo” all'aperto, ormai diventata una moda in tutto il mondo. 

È un’ottima occasione per riempire il tuo cestino da picnic con cibi locali a km 0 e piatti della tradizione (magari quelli delle nostre nonne, utili a "svuotare il frigo" e valorizzare gli avanzi). Approfittane per goderti una "doppia" giornata dedicata al cibo, alla felicità di stare insieme e alla natura!



 

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