Il POD è la tua impronta digitale nel mondo dell’energia e serve a individuare il tuo contatore luce. Tutti questi acronimi ti confondono le idee? Non perderti, in questo articolo troverai tutte le risposte che stai cercando.

Ecco di cosa si parlerà:

Che cos’è il POD?

Il POD, dall’inglese Point of Delivery o punto di prelievo, è un codice univoco che identifica la tua utenza, viene assegnato dal distributore locale al momento dell’allaccio della fornitura e corrisponde solamente al tuo contatore.

La sua composizione è: (es. IT 000 E 12345678 0).

  • Due lettere per identificare la nazione (IT)
  • Tre numeri per identificare il distributore locale
  • La lettera E per indicare la fornitura di energia elettrica
  • Otto cifre che identificano il punto di prelievo
  • Un ultimo numero opzionale per la verifica del POD

In altri termini il POD è come il Codice Fiscale di una persona o la partita IVA di un’impresa: è unico ed è sempre lo stesso per ogni contatore, anche in caso di voltura, passaggio di proprietà dell’immobile, o passaggio da un fornitore all’altro.

 

Invece che cos’è il PDR? 

Il PDR è esattamente la stessa cosa del POD, solo in riferimento alle utenze gas. Significa Punto di Riconsegna e anche in questo caso è un codice univoco che corrisponde al tuo contatore.

È composto da 14 cifre: le prime 4 identificano il distributore locale che fa arrivare il gas a casa tua e le successive indicano la specifica fornitura. 

 

Dove si trova il codice POD (o PDR)?

Il modo più semplice per trovare il POD o il PDR è leggere la bolletta della luce o del gas in quanto deve obbligatoriamente essere inserito tra i dati relativi alla tua fornitura. Il codice è indicato in tutte le bollette, sia nel formato cartaceo, sia in quello digitale.

Sui contatori elettronici con display, inoltre, di solito puoi ottenerlo premendo più volte l’apposito pulsante; a ogni “click” vedrai scorrere tante informazioni, per esempio: POD o PDR, potenza assorbita in kWh (in ogni istante) e fascia oraria.

Inoltre, potrai ritrovarlo facilmente accedendo nella tua Area riservata.

Se ti sei trasferito in una casa disabitata da molto tempo, in cui il contatore è vecchio o disattivo, e non hai modo di contattare il precedente inquilino o di avere accesso ad una vecchia bolletta, l’unica soluzione per recuperare il POD è contattare il Distributore locale che provvederà ad inviartelo in tempi rapidi fornendo i propri dati personali, tra cui l’indirizzo della fornitura. Non sai chi è il distributore della tua zona? Non temere, c’è n’è solo uno per ogni Comune. Clicca qui e leggi questo articolo per scoprire il tuo!

 

A cosa serve il POD?

Se ad esempio vuoi cambiare fornitore di energia elettrica e passare a PLT puregreen, è essenziale fornire il POD che identifica la tua fornitura luce. Infatti, al fine di attivare la procedura di cambio operatore, o di attivazione di una nuova utenza, serve individuare geograficamente il punto di fornitura tramite il POD.

Ma non solo! Il tuo numero di POD è fondamentale ogni volta che chiedi assistenza al tuo fornitore o al tuo distributore, perché anche se una persona può avere tanti immobili con tante forniture diverse, ogni contratto ha un singolo POD.

Tutto quanto detto per il POD vale anche per il codice PDR (che significa Punto di Riconsegna) ed è l’identificativo univoco della tua fornitura di gas naturale!

 

Attenti alle truffe!

Attraverso la comunicazione anche telefonica del codice POD è possibile effettuare passaggi di fornitore: non fornite il vostro codice POD a operatori che non si identificano, che vi chiamano in modo insistente o che si comportano in modo poco serio, potreste rimanere coinvolti in una delle tantissime truffe.

Se desideri passare ad un fornitore di energia semplice e chiaro che mette a disposizione dei suoi clienti un’assistenza puntuale, pronta e competente, visita il nostro sito pltpuregreen.it e compila un form di contatto oppure utilizza la live chat.