Distributore e fornitore di energia: che differenza c’è?

La lettura dei consumi che trovi in bolletta non ti convince? C’è un blackout nella tua casa e in quelle immediatamente vicine? Il tuo contatore sembra avere dei problemi?

Chi gestisce tutto ciò è il tuo Distributore di zona. Molti pensano che questa azienda coincida con l’azienda che ti fornisce l’energia e che ti manda le bollette, ovvero con il tuo Fornitore sul mercato libero. Non è così!

Infatti, la fornitura di gas o luce è qualcosa di molto complesso e la legge ha diviso le responsabilità molto chiaramente, per evitare conflitti di interesse e garantire sicurezza e qualità del servizio. 
Se vuoi capire a chi rivolgerti per risolvere questi e altri problemi, continua a leggere!

 

In questo articolo troverai:

Chi è il distributore?

Il Distributore è quell’azienda che ha in gestione tutta la rete di bassa/media tensione per l’energia elettrica e i cosiddetti “tubi” di bassa/media pressione se si parla di gas. Questo significa che si tratta di una società di professionisti che curano le infrastrutture di un’intera zona geografica.

Per farlo, hanno vinto una gara pubblica e sono diventati monopolisti di quella zona. Il motivo? È così perché le reti delle cosiddette “utilities” – quindi luce, gas, ma anche acqua e teleriscaldamento – sono considerate dei monopoli naturali. Questo significa che, mentre è possibile fare concorrenza sui servizi al cliente o sul prezzo dell’energia venduta (e infatti ci sono tante società Fornitrici che operano su un Mercato Libero), non sarebbe possibile o conveniente avere tante diverse società che riparano “i cavi elettrici” nella rete pubblica: lo Stato e gli Enti Locali si assicurano quindi che ci sia un solo responsabile della gestione di questi beni della collettività, dando in concessione le infrastrutture di ciascuna zona

Come assicurare la collaborazione fra un mercato libero e aperto con tantissime aziende (quello dei fornitori) e un monopolio rigidamente regolato (quello dei distributori)?

Prima di tutto, è stabilita l’incompatibilità tra i ruoli di Distributore e Fornitore. Sono sempre società separate, per evitare qualsiasi conflitto di interesse.

Poi, le diverse responsabilità e i metodi di collaborazione sono rigidamente regolati dall’Autorità.

Questa situazione nasce dalle leggi che hanno stabilito la liberalizzazione dei servizi energetici in Italia, il DL 16 marzo 1999 n. 79 per l’elettricità e il DL 23 maggio 2000 n. 164 per il gas.

 

Quali sono le responsabilità del Distributore?

Tutte le aziende impegnate nell’attività di distribuzione gas ed energia elettrica hanno il preciso obbligo di connettere alle reti tutti coloro che (avendone titolo) ne facciano richiesta, senza compromettere la continuità e sicurezza dei servizi, e rispettando la normativa tecnica e regolamentare imposta dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ARERA.

Queste regole stabiliscono dei precisi standard tecnici e di procedura per i servizi gestiti, i livelli di qualità garantiti, i prezzi e le tariffe da applicare per ciascun servizio, e nel caso di problemi anche gli indennizzi previsti se queste norme non vengono rispettate.  

In breve, le responsabilità del Distributore sono:

  • Installare, connettere e fare manutenzione sulle reti energetiche di prossimità
  • Eseguire le prestazioni richieste dal Consumatore (in genere, richieste per tramite del Fornitore)
  • Installare, connettere, spostare e manutenere i contatori e i misuratori
  • Rilevare i consumi e comunicarli al Fornitore, garantendo la precisione delle misurazioni
  • Garantire il pronto intervento in caso di problemi tecnici.

 

Che differenza c’è fra Fornitore e Distributore?

Distributore e Fornitore sono aziende diverse e ben distinte che però devono lavorare insieme per garantire il miglior servizio al Consumatore, un servizio che rispetti precisi standard di qualità stabiliti dall’Autorità pubblica.

  • Il Fornitore è l’azienda che compra e vende l’energia che utilizzi, che gestisce la fatturazione, il servizio commerciale, le pratiche burocratiche e tanto altro. Lavora sul mercato libero, questo vuol dire che hai sempre diritto di cambiarlo se trovi chi ti offre un servizio migliore o prezzi più convenienti. PLT puregreen è un fornitore!
  • Il Distributore è l’azienda che ha in gestione le reti di prossimità (ovvero di bassa/media tensione per l’elettricità e di bassa/media pressione per il gas) e i contatori. Questo significa che ha la responsabilità di gestire gli allacci alla rete, di tenerla efficiente e in sicurezza, di verificare e leggere i contatori. Se hai un problema urgente devi sapere come contattare il distributore, che a questo scopo deve mantenere un servizio di Pronto Intervento in grado di effettuare riparazioni tempestive! La distribuzione non è affidata al mercato libero: in ogni zona geografica c’è una sola azienda che ha il monopolio di questo servizio.
  • Il Gestore è una figura ancora diversa e la citiamo qui per completezza. Il Gestore è l’azienda responsabile della trasmissione a grande distanza dell’energia. Si parla quindi di reti elettriche ad alta tensione (gestite da TERNA) e di gasdotti ad alta pressione (gestiti da Snam Rete Gas). Anche in questo caso c’è un regime di monopolio.

Chi paga il Distributore?

Come il Gestore, anche il Distributore è retribuito tramite una voce specifica in bolletta.

Si tratta della Spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Per l’energia elettrica questa componente è particolarmente complessa ed è divisa in varie quote:

  • Una quota fissa, annuale, che si paga a rate in bolletta.
  • Una quota potenza, espressa in euro/kW di potenza impegnata. Più kW impegna il tuo contatore, più si paga.
  • Una quota variabile, espressa in euro/kWh consumato. Più consumi, più contribuisci a retribuire il Distributore.

Tutti questi importi sono stabiliti (e aggiornati ogni tre mesi) da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Reti, Energia e Ambiente.

Come faccio a sapere chi è il mio Distributore? 

Poiché i distributori, come abbiamo visto, sono monopolisti e sono controllati da un’autorità pubblica, puoi verificare chi sono sul sito di ARERA, selezionando il tuo Comune. Inoltre, tutti i Fornitori sono tenuti a indicare sulla bolletta, in modo ben visibile, chi è l’azienda Distributore della tua zona e il suo numero di Pronto Intervento per le emergenze.

Qui sotto hai un esempio di una nostra bolletta che fa riferimento al distributore più grande d’Italia, “E-distribuzione“, azienda nata dal vecchio Ente statale monopolista dell’elettricità. Tuttavia nella tua zona può esserci un distributore diverso e quindi un diverso numero per le emergenze.

Controlla sempre la tua bolletta, le informazioni relative sono in prima pagina. Inoltre, prima di chiamare, segnati il tuo numero POD o PDR: ti servirà per comunicarlo all’operatore!

distributore
Come trovare il numero del SERVIZIO GUASTI ELETTRICI, gestito dal distributore di zona

Come faccio a contattare il Distributore?

In caso di guasto tecnico il distributore è a tua disposizione al numero indicato nella tua bolletta e ha la responsabilità di essere reperibile per le emergenze! Questo servizio si chiama Servizio Guasti Elettrici.

Può aiutarti per qualsiasi guasto che riguardi le linee elettriche? In realtà no: devi ricordare che la responsabilità del Distributore termina all’apparecchio contatore, sia per la Luce che per il Gas. Se il contatore è acceso e sembra funzionare correttamente, molto probabilmente c’è un problema al tuo impianto elettrico (o gas) privato.

In questo caso attenzione: l’unica cosa da fare è chiamare il tuo elettricista o il tuo termotecnico di fiducia!

Infine, se hai bisogno di un intervento di routine relativo al contatore, per esempio se hai bisogno di spostarlo, se vuoi farlo controllare perché sembra danneggiato o perché vuoi richiedere un controllo sulla precisione delle sue misurazioni, puoi tranquillamente rivolgerti al fornitore.

Penseremo noi a spiegarti procedure ed eventuali costi e a chiamare, a tuo nome, i responsabili della distribuzione, gestendo anche la burocrazia!

 

 

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